Olivia T. Turner - Il Gargoyle e la Figlia del Boia (2026)

una giornata come tante al lavoro.
Testa. Taglia. Collo. Impicca. Allinea. Fuoco. Lega. Folgora.
Uno dopo l’altro. Fare da assistente all’unico boia della città (alias il mio papà imbranato) è una noia.
È un giorno come tanti nel nostro ufficio buio e umido, finché non arriva uno strano cliente (alias un condannato in attesa dell’esecuzione).
Un gargoyle.
Sono abbastanza rari da suscitare curiosità. E abbastanza forti da crearci un bel po’ di problemi.
La sega di mio padre si spezza sulla sua pelle impenetrabile.
La corda si rompe quando proviamo a impiccarlo.
Aghi, asce, spade: niente funziona.
Quando mio padre va a cercare rinforzi, resto sola con quella strana ma seducente statua dai muscoli possenti e dall’enorme… ehm… pietra.
Se la strofino, prenderà vita? O funziona solo con la lampada del genio?
Ci provo e lo scopro…
Eccome, se prende vita.
E anche se dovrei essere io il boia, è lui a farmi morire…
Con quegli occhi maliziosi, quelle mani esperte e quella lingua così deliziosa.
Forse mio padre lo lascerà andare?
Già, non ci credo neanch’io.
Benvenuti a Moonbell Hollow, dove la magia aleggia ancora, i vicini diventano una famiglia e i mostri
trovano il loro lieto fine. Ogni libro della serie Moonbell Hollow, accogliente e piccante, può essere letto indipendentemente dagli altri.