Sloane Hunter - Bad Call (Torino Ice – Vol. 1) (2026)

Lui ha trentacinque anni, un ginocchio che scricchiola e un'ultima stagione per chiudere da capitano. Lei ha un tablet, un quaderno nero e nessuna intenzione di farsi da parte.
Leo Conti è il cuore dei Ghiacciai di Torino. Istinto, vecchia scuola, spogliatoio in pugno. Dopo l'ennesima sconfitta, la dirigenza gli impone senza preavviso una psicologa sportiva che parla di dati, sensori e percentuali. Davanti a tutta la squadra, Leo la accoglie come si accoglie un'invasione.
Bianca De Luca non può permettersi di fallire. Non di nuovo. Un club l'ha già usata come capro espiatorio, e un secondo passo falso la cancellerebbe dal mestiere. Così non abbassa lo sguardo. Gli tiene testa nel corridoio, lo smonta in sala video e gli trova un soprannome che lui odia: Capitan Dinosauro.
Lo spogliatoio si spacca in due. I giovani seguono lei, la vecchia guardia segue lui, e la stella della squadra usa i numeri per giocare da solo. Poi arrivano la sconfitta più bruciante contro i Lupi di Cuneo e l'ultimatum: vincere o perdere tutto. L'unica strada è un patto tra i dati di lei e l'istinto di lui.
Ma un patto, tra due persone che non si sopportano e non riescono a stare lontane, è una linea sottile. E Leo nasconde qualcosa che i dati di Bianca stanno cominciando a vedere. Un segreto che può costargli la carriera, e a lei la fiducia.