Julia Underwood - Talon e l'usignolo (2026)

Nel 2073, il mondo si è frantumato in enclavi isolate dopo il collasso dei governi centralizzati. Quando Makayla Odin torna da anni di dura prigionia nei campi di battaglia del sud, dove si è travestita da uomo per sopravvivere, è ormai matura e pronta a riconquistare il suo posto di comandante dell'enclave di Aurora. Ma le cose si complicano quando è costretta a condividere il giaciglio con Talon de LaTerre, comandante di Raptare, ferita durante gli scontri: una donna la cui devozione spietata verso il suo popolo è pari solo alla sua fiera bellezza.
Mesi dopo, Talon arriva ad Aurora per negoziare un'alleanza di difesa. Invece, scopre che il «pulcino» che aveva attirato la sua attenzione è il nuovo co-comandante di Aurora. Talon non è tipo da relazioni, ma non riesce a scacciare i ricordi della donna che conosceva come Mak. Soprattutto quando entrambi i consigli consultivi insistono perché Makayla resti a Raptare per condurre negoziati prolungati con Talon.
In un mondo in cui la sopravvivenza dipende da alleanze strategiche, Makayla e Talon devono muoversi non solo tra complesse trame politiche, ma anche nel territorio pericoloso dei loro cuori.