Vera Lanzi - Lo so già (Serie Ashford Vol. 2) (2026)

Lui sa aspettare. Lei sa andarsene.
Una settimana dopo quella sera davanti alla metropolitana, sul telefono di Chiara arrivano due parole, in italiano: «Qui piove.» A scriverle è James Ashford, da una cucina di Doolin, sulla costa d’Irlanda. Fino a quel giorno le aveva mandato soltanto mail di lavoro. Chiara scrive nove risposte e manda la peggiore.
Il giorno dopo arriva un pacco da Lecce. Dentro ci sono taralli, friselle, un pasticciotto ridotto in briciole e un foglio a quadretti con altre due parole, in stampatello: MANGIA. MAMMA. Sotto le friselle c’è una partecipazione di nozze. Che Marco si sposasse, Chiara lo sapeva già: è l’uomo che ha lasciato sei mesi prima del loro matrimonio. La sposa è un’altra faccenda. È Ilaria, l’amica che a dodici anni, su un muretto davanti alla scuola, le aveva giurato di tenere un segreto. E James, di tutto questo, non sa niente.
A gennaio James torna, e con lui il lavoro: un arbitrato internazionale sui diritti di una scrittrice irlandese. Chiara è la perita linguistica, e la sua firma sta sotto la parola «indipendente». Da quel momento, ogni passo verso di lui può costarle il nome. James ha una regola: la sua posizione serve per lavorare, mai per prendersi qualcosa. Così aspetta, e aspettare gli riesce benissimo. Chiara, invece, ogni attesa la legge come una ritirata. E quando qualcuno si ritira, lei ha un talento: andarsene per prima.
C’è una caldaia rotta e un tecnico che lei non ha chiamato. C’è lo stesso ascensore, e finalmente qualcuno parla. C’è una sorella che racconta tutto quello che lui tace. C’è uno sciopero dei treni a Parigi e un albergo con due camere. C’è una moka che trabocca sul fornello, e per un po’ nessuno dei due la spegne. E c’è un matrimonio a Lecce, a maggio, a cui Chiara ha già deciso di non andare.
Stavolta anche James racconta la sua parte: la casa di sua madre, l’ultima prima del mare, e il perché di tutti quei silenzi. E stavolta le parole arrivano, una alla volta, anche quando costano.
Perché certe cose si sanno molto prima di riuscire a dirle.
Il secondo e ultimo volume della Serie Ashford. Un romance contemporaneo slow burn tra Londra, l’Irlanda e il Salento, con dodici anni di differenza, un amore che sul lavoro non si può dichiarare e un finale che chiude la serie come merita. La storia di Chiara e James comincia nel Volume 1: Lo so. Anch’io.