Madison B. King - Reckless Night - Una notte senza freni: Una notte. Il mio capo. Il nostro bebè. (Piaceri Proibiti Vol. 11) (2026)

Pensavo che le mie curve non fossero sexy.
Finché un miliardario da urlo non mi ha sorpresa nuda nella mia camera d’albergo.
Ora è il mio capo.
E io aspetto un bebè da lui.
Ero nuda davanti allo specchio dell’hotel e tiravo in dentro la pancia.
«Non ce n’è proprio bisogno», disse una voce profonda alle mie spalle.
Mi prese un colpo.
Lui non si scompose.
Se ne stava lì. Più grande di me. Sfacciatamente attraente, con la camicia aperta.
E una chiave magnetica della mia camera in mano.
«Che cosa ci fa qui?»
«A quanto pare, alla reception hanno fatto un errore.»
Il suo sguardo scivolò sui miei fianchi. Sulla pancia. Sul seno.
Afferrai un asciugamano.
«Potrebbe almeno guardare da un’altra parte.»
«Potrei.»
Ma non lo fece.
Fino ad allora avevo sempre preferito nascondere le mie curve.
Sotto quella doccia a pioggia dannatamente grande, quell’uomo mi diede un motivo per cambiare idea.
Più di una volta.
Al mattino me ne andai.
Niente scambio di numeri. Niente saluti. Niente secondo round.
D’accordo: niente quinto.
Tre settimane dopo ero al colloquio di lavoro più importante della mia vita.
Reporter di viaggi per un gruppo di hotel di lusso.
Il lavoro dei miei sogni.
Poi entrò il capo.
Erik Swanson.
Miliardario. Magnate degli hotel.
L’uomo che sapeva com’ero senza asciugamano.
Abbassò lo sguardo sul mio curriculum.
«Perché dovremmo assumere proprio lei?»
Nessun sorriso. Nessun segno di avermi riconosciuta.
Benissimo. Potevo stare al gioco anch’io.
Ottenni il posto.
E lui mi mise davanti un accordo integrativo.
«Mi accompagnerà nei nostri resort. Agli occhi del mondo, saremo promessi sposi.»
«Sta cercando una dipendente o una futura moglie?»
«Entrambe, in un’unica persona. La differenza è il preavviso.»
Avrei dovuto alzarmi e andarmene.
Invece firmai.
Camere separate. Niente bis sotto la doccia.
Erano queste le mie condizioni.
Poi il ciclo non arrivò.
Ora fisso due lineette rosa.
E il suo messaggio:
«Prepari la valigia per due settimane. La nostra suite è prenotata.»
La nostra.
Suite.
Dobbiamo parlare urgentemente delle camere separate.
E del fatto che aspetto un bebè da lui.