
Alessandro Gabbiadini, Luca Pancani (a cura di) - Manuale di cyberpsicologia (2026)
Il primo manuale in lingua italiana di cyberpsicologia. Una disciplina nuova che indaga, attraverso gli strumenti della psicologia sociale, il rapporto che esiste tra esseri umani e tecnologie digitali.
Viviamo in ecosistemi digitali che influenzano identità, relazioni e dinamiche sociali. In pochi decenni le tecnologie sono passate da strumenti occasionali a cornice stabile della vita quotidiana. Comunicare, lavorare, apprendere, esprimersi e partecipare sono azioni che avvengono sempre più spesso in ambienti digitali. Ambienti dove l'identità non è più una sola, ma si frammenta tra profili online e dove il confine tra reale e virtuale, tra umano e artificiale diventa sempre più sfumato. Questo manuale racconta e approfondisce come le tecnologie digitali stanno ridefinendo il modo in cui pensiamo, proviamo emozioni e costruiamo legami sociali, offrendo una chiave di lettura basata sulla psicologia. Vengono trattati tutti i temi centrali della disciplina – identità, influenza sociale, appartenenza, relazioni, comportamenti pro e antisociali, percezione dell'altro e benessere psicologico – in rapporto alle tecnologie digitali. Si esplora, ad esempio, come le piattaforme digitali plasmino le dinamiche di gruppo, come l'anonimato online possa modificare i nostri comportamenti e come dietro un semplice "like" si intreccino spesso bisogni profondi di autostima e appartenenza. Ampio spazio viene dato all'impatto delle tecnologie emergenti — dall'intelligenza artificiale alla realtà virtuale — e il modo in cui possono trasformare le relazioni, le emozioni e i comportamenti. Infine, il manuale propone una riflessione sulle pratiche che favoriscono un uso più consapevole, equilibrato e arricchente del digitale, distinguendole da quelle che rischiano invece di amplificare ansia, isolamento e forme di utilizzo problematico.