
Fabrizio Moscato - L’editoria è una cosa importante (2026)
Prendendo spunto da una famosa considerazione di Italo Calvino, L’editoria è una cosa importante è un viaggio nel complesso mondo editoriale adatto anche ai non addetti ai lavori. Con la consapevolezza che un editore non si limita a produrre e vendere libri, ma svolge un ruolo centrale nella costruzione e diffusione del sapere, l’autore esplora l’editoria italiana attraverso una prospettiva sia storica che economica, arrivando all’inevitabile conclusione che le decisioni editoriali influenzano la società, il mercato e persino la democrazia.
La mappa dell’editoria italiana non si limita a una rappresentazione culturale, ma ricalca poteri economici e politici che la determinano (e dalla quale talvolta ne vengono determinati), rivelando i suoi aspetti più legati agli strumenti di controllo economico. Analizzando i passaggi che hanno portato alla formazione dei colossi dell’editoria che dominano l’intero settore, dalle librerie ai mezzi di comunicazione, l’opera ripercorre eventi passati e delinea prospettive future, scandite dalla crescente integrazione verticale tra produzione, distribuzione e vendita e dall’ascesa di piattaforme globali come Amazon e Google.