
Paola Perego - A modo mio (2026)
Paola Perego ripercorre i suoi sessant'anni in un libro che è una confessione inaspettata e assolutamente generosa. Dalle origini umili, segnate dalla dignità e dal sacrificio dei genitori, alla conquista del successo televisivo, l'autrice racconta cosa significa crescere «sotto gli occhi di tutti»: la pressione dell'immagine, il bisogno di approvazione, la fatica di dover essere sempre all'altezza. E poi quello che non si vede: gli attacchi di panico, le cadute, i pensieri inconfessabili, il lungo percorso verso la guarigione, la maternità nella sua verità più scomoda - l'ansia, il senso di colpa, la stanchezza, la depressione post-partum e poi la sindrome del nido vuoto - e l'amore ritrovato, quello maturo, con il corpo che cambia e il piacere da riscoprire. Ne vengono fuori sessanta lezioni che la vita le ha insegnato, condivise con il lettore in un dialogo sincero, intimo, come una conversazione tra amiche. Senza infingimenti e ipocrisie, senza la paura di ammettere che gli anni migliori sono quelli della giovinezza, Paola Perego ci restituisce una grande verità: nel tempo che passa c'è qualcosa di liberatorio, di unico, che dobbiamo imparare ad apprezzare. È la possibilità di guardare alle cose con indulgenza, con quel pizzico di leggerezza che sembra impossibile quando si è giovani, quando non sappiamo ancora vivere la vita a modo nostro.