
Barbara Carnevali, Emanuele Quinz (a cura di) - Teorie del design in Italia. 1954-1989 (2026)
Questa antologia è senza equivalenti. Ripercorre i dibattiti che hanno segnato l'età dell'oro del design italiano, dal boom economico alla crisi di fine anni Ottanta. E dà voce ai suoi protagonisti: non solo designer celebri, come Gio Ponti, Bruno Munari, Enzo Mari, Ettore Sottsass, Andrea Branzi, Tomás Maldonado, Gae Aulenti o Paola Navone, ma anche storici dell'arte e dell'architettura come Giulio Carlo Argan e Manfredo Tafuri, critici e curatori come Germano Celant e Lara-Vinca Masini, filosofi e semiologi come Antonio Banfi, Enzo Paci e Umberto Eco, scrittori come Pier Paolo Pasolini e Franco Fortini. Attraverso il prisma del design, questa comunità composita si confronta con le grandi trasformazioni sociali legate all'industrializzazione del paese, all'avvento delle tecnologie, alle nuove forme di consumo e comunicazione, alle questioni ambientali. I punti di vista divergono ma unica è la domanda: che forma dare alle cose che compongono il mondo, «dal cucchiaio alla città»? Teorie del design in Italia è una risorsa indispensabile non solo per gli appassionati di arte, design e Made in Italy, ma per chi vuole comprendere il ruolo della cultura materiale nel Novecento italiano.