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Éric Branca - Le interviste dimenticate di Hitler (1923-1940) (2026)
Le sedici interviste contenute in questo volume – molte delle quali mai più ripubblicate – furono quelle attraverso cui Adolf Hitler costruì abilmente la propria immagine presso la stampa francese, inglese e americana nel periodo compreso tra il 1923 e il 1940. Attraverso un lavoro storico rigoroso, Éric Branca dimostra come il Führer seppe manipolare giornalisti, opinion leader e l’opinione pubblica dei paesi coinvolti nel secondo conflitto mondiale, sfruttando ambiguità, mezze promesse e un uso precoce dello «storytelling» politico. Per quanto diversi, gli autori delle interviste – importanti firme delle testate più lette –, erano tutti accomunati, in varia misura, dalla stessa miopia: «Poiché temevano la guerra, volevano credere, e soprattutto far credere ai loro lettori, che Hitler dicesse la verità quando difendeva la pace. E, errore ancor più grave, evitarono di porgli le domande a cui non voleva rispondere».
Il volume offre un punto di vista unico sulle responsabilità della stampa dell’epoca, sull’illusione pacifista e sulla progressiva cecità con cui l’Europa accolse la minaccia nazista. Un libro indispensabile per chi vuole capire dall’interno il funzionamento della propaganda e gli errori che favorirono l’ascesa del III Reich.