
Nick Pescetto - Anche l’alba ha paura (2026)
Con questo libro, Nick Pescetto compie il suo viaggio più importante, il più coraggioso e doloroso: quello dentro di sé, nel passato, nelle sue zone d'ombra. Un faccia a faccia spietato con la paura, nemica di tutta una vita, a lungo ignorata, mascherata, repressa. Un'infanzia trascorsa a sentirsi un mismatch, un pezzo di puzzle finito nella scatola sbagliata: il bambino nato in Brasile e cresciuto in Italia, che ha dovuto cancellare la propria lingua madre per essere accettato, per non apparire diverso. Un'adolescenza vissuta poi con la paura opposta e un unico obiettivo: non essere come tutti gli altri, non accontentarsi mai. La voglia di scappare, di correre sempre più veloce, di non essere stanato. Una fuga mascherata da vita appagante, vissuta a pieni polmoni. Poi il lutto del padre, la perdita di quello sguardo che aveva dato una direzione alla sua esistenza, la fine di una relazione importante. Nel rimettere insieme i pezzi di una vita vissuta a trecento all'ora, nel mito del coraggio e della velocità, l'autore impara finalmente a fermarsi e ad accogliere la paura, a fluire, a danzare con lei.