
Laura Ingrid Maria Colm - Pet economy. Prodotti, servizi e innovazione di un settore in crescita (2026)
La pet economy rappresenta uno dei fenomeni di business più significativi del nostro tempo, eppure rimane poco indagata dal punto di vista manageriale. Con oltre 65 milioni di animali da compagnia in Italia e una spesa annua che supera i 5,3 miliardi di euro, il settore ha raggiunto una massa critica impossibile da ignorare e la cui rilevanza va ben oltre i numeri, rappresentando un laboratorio di innovazione dove le tensioni contemporanee emergono con particolare nitidezza.
Il volume affronta il settore attraverso tre caratteristiche strutturali. La prima è l’umanizzazione del pet: gli animali domestici sono ormai membri integranti della famiglia, con conseguenze dirette su come vengono acquistati prodotti e servizi a loro dedicati. La seconda è il doppio customer journey, dove chi sceglie e paga non coincide con chi beneficia direttamente dell’offerta. La terza è l’effetto «fratello minore»: il settore continua a scontare una posizione simbolicamente subordinata rispetto all’ambito umano, trovandosi a dover dimostrare un rigore metodologico spesso superiore.
Queste tensioni non sono ostacoli da eliminare, ma generano opportunità che le aziende possono cogliere attraverso l’utilizzo di mirati meccanismi manageriali. Nel mercato dei prodotti, le imprese rispondono attraverso attenzione all’offerta, orientamento ed educazione del cliente. Nel settore dei servizi, la doppia progettazione del valore e l’orchestrazione del journey permettono di tenere insieme benessere animale e sostenibilità della vita quotidiana. Nell’innovazione, legittimazione e sperimentazione controllata consentono sviluppi credibili senza snaturare la relazione di cura.