Martín Caparrós - Senzadio (2026)

Martín Caparrós - Senzadio. A che cosa serve credere all'incredibile? (2026)
Senzadio è un saggio e un pamphlet, il tentativo di ricostruire il percorso che ha portato uomini e donne a credere in alcuni poteri invisibili. Un viaggio attraverso le credenze prevalenti, una valutazione dei loro effetti e dei loro risultati, una condanna della loro forza oppressiva e una breve proclamazione della speranza in un mondo senza divinità. Scrive Martín Caparrós, con la consueta caustica ironia: «Deve essere desolante sapere che si sparisce, ma dev'essere ancora peggio se pensi che tu - o la tua anima o qualunque cosa tu sia - dovrai rendere conto delle tue azioni a un giudice onnisciente e implacabile che deciderà sulla tua vita eterna - eterna - e potrà condannarti a orribili torture se crede che tu abbia fatto qualcosa che lo merita - e quasi tutto quello che facciamo lo merita. E il tutto senza le minime garanzie processuali: il giudizio di un qualche dio è un'invenzione dell'epoca in cui re e signori decidevano in modo insindacabile, molto prima di qualsiasi accenno di giustizia repubblicana».