Ines Testoni - Anima umanimale (2026)

Ines Testoni - Anima umanimale. Sull'eternità della natura (2026)
Analizzando con rigore il mito, i testi sacri e la letteratura, Testoni traccia le radici metafisiche e religiose dell'antropocentrismo occidentale tra il Neolitico e l'oggi: dalle prime domesticazioni ai sacrifici nel mondo greco-romano, dall'invenzione di una gerarchia tra i viventi da parte di Aristotele alla sua cristallizzazione a opera del pensiero medievale, fino all'avvento del dualismo cartesiano, che ha privato le bestie di qualsiasi principio spirituale, riducendole a meri meccanismi biologici da manipolare. In ognuno di questi passaggi, Testoni racconta come la percezione del mondo animale abbia oscillato tra la dimensione ideale, quella puramente meccanica e quella demoniaca, e come sia cambiata ai giorni nostri: se in passato gli animali erano visti come metafora di virtù, incarnazione del male o oggetti privi di volontà, oggi le neuroscienze e l'etologia dimostrano che, proprio come noi, possiedono una coscienza e provano emozioni, facendo spazio all'orizzonte antispecista.