Alessio Carciofi - Spegni tutto (2026)

Alessio Carciofi - Spegni tutto. Vivere nell'era artificiale senza diventare robot (2026)
Da uno dei pionieri del digital detox in Italia, una parabola contemporanea sull’umano nell’era artificiale: in un dialogo serrato un monaco e una voce di intelligenza artificiale si confrontano su ciò che possiamo affidare alla macchina e ciò che dobbiamo custodire.
La tecnologia non è il nemico. Sostenerlo sarebbe una semplificazione. Ci ha aiutati a lavorare meglio, a curarci, a orientarci in strade sconosciute, a restare in contatto anche quando siamo lontani. Ha aperto possibilità che fino a pochi anni fa sembravano impensabili.
Eppure il nostro equilibrio si è incrinato. Siamo più veloci nelle risposte, ma non per questo più presenti. Abbiamo accesso immediato a contatti e risorse, eppure fatichiamo a restare dentro una cosa sola: un luogo, una conversazione, un pensiero.
L’avvento dell’intelligenza artificiale rappresenta un ulteriore salto: gli strumenti non si limitano più a servirci, ma scrivono, rispondono, suggeriscono, anticipano. Orientano senza che ce ne accorgiamo. Ed è qui che nasce una domanda cruciale: che cosa non possiamo delegare?
Spegni tutto non ci chiede di scappare dal digitale, né di rimpiangere un mondo pretecnologico che non tornerà. È un tentativo di fermarsi prima di concedere troppo: l’attenzione verso l’altro, il tempo del corpo, il senso del nostro limite, la libertà di scegliere con lentezza. Si tratta di ristabilire attorno a noi e dentro di noi un perimetro umano