Tommaso Fedeli - Il Dodecalogo del Galantuomo: Dodici regole di condotta per l'uso del secolo presente (2026)

Gentiluomo o nobiluomo si poteva nascere; galantuomo si diventa, e lo si dimostra.
Il Dodecalogo del Galantuomo è un codice di condotta in dodici summae, con la veste di un manuale ottocentesco e i problemi del secolo presente: la chat che irrita, il telefono sul tavolo, la battuta che umilia, il conto da dividere, la confidenza da custodire, il merito di un lavoro fatto insieme.
Cortesia, rispetto, puntualità, educazione e ironia, umiltà, aspetto, salute e tavola, protezione, onestà, discrezione, cultura, lavoro. Ogni regola si apre con una tavola illustrata e un'ora del quadrante; poi una massima da ricordare, una trattazione che affronta il punto in cui la virtù diventa difficile, due voci della tradizione, da Della Casa a Cicerone, Seneca, Dante e Manzoni, esempi quotidiani, un esercizio per la settimana.
Qui il galantuomo non è una questione di ceto né di patrimonio. Si può essere poveri e galantuomini, ricchi e galantuomini: conta la fiducia che si sa meritare, che non si eredita, non si compra e può perdersi in un giorno.
- Dodici summae illustrate, con tavole in stile pochoir e un quadrante che scandisce le ore
- Un libro serio, con un'ironia leggera e senza sarcasmo
- In chiusura, un giuramento da firmare, impaginato come una pergamena
- Un'idea regalo per un traguardo: diciotto anni, laurea, primo lavoro, matrimonio
Le buone maniere invecchiano poco, perché poggiano su un'idea sola: gli altri esistono.