James George Frazer - Adone, Attis, Osiride (2026)

James George Frazer - Adone, Attis, Osiride. Morte e rinascita degli dèi del Vicino Oriente antico (2026)
Tre dèi muoiono e risorgono ogni anno, e con loro, sulla terra, muore e rinasce il raccolto. È la scoperta che James George Frazer insegue in questo libro: dietro culti lontani tra loro si nasconde un'unica vicenda, quella della vegetazione che sfiorisce e ritorna.
Adone non è soltanto il giovane amato da Afrodite: è il dio semitico Tammuz, il cui appellativo significa «signore», legato alla grande dea madre Ishtar-Astarte. Attis è il pino e le viole di primavera della Frigia, il grano ferito dal mietitore e chiuso nel granaio. Osiride è il Nilo, l'albero, la spiga che spunta dal corpo del dio disteso. Frazer segue i loro miti, i lamenti annuali, le feste, i giardini che germogliano in vaso per pochi giorni, le pratiche di fertilità del Mediterraneo orientale e del Vicino Oriente, e ne ricava una struttura sotterranea comune: magia, religione, cicli delle stagioni, attesa della rinascita. E sullo sfondo resta la domanda che ancora oggi fa discutere: quanto di tutto questo è passato nelle feste che conosciamo?
Questa edizione italiana rende l'opera con una traduzione letteraria pensata per essere letta oggi: naturale e viva nella lingua di chi legge, fedele alla sostanza, alla voce, al tono e alle immagini di Frazer. La sua prosa da esploratore, capace di far vedere la valle del fiume Adone, le gole della Cilicia, le sorgenti calde che pietrificano tutto ciò che toccano, arriva intatta; e con essa il suo umorismo discreto di erudito, che alleggerisce pagine di grande dottrina senza toglierne la serietà.