John Locke - Due trattati di governo (2026)

John Locke - Due trattati di governo (2026)
Può un re regnare senza il consenso del suo popolo? Esiste un diritto naturale che nessuna legge umana può scalfire?
Nel 1689, in un'Europa dominata dall'assolutismo e dal dogma del diritto divino dei sovrani, John Locke pubblica anonimamente un'opera destinata a scuotere le fondamenta dell'Occidente. Smantellando con spietata logica le teorie della tirannia, Locke ridisegna il patto tra individuo e Stato: la vita, la libertà e la proprietà non sono concessioni del potere, ma diritti inalienabili di ogni essere umano.
Dalla nascita dello Stato di natura alla necessità della divisione dei poteri, fino al clamoroso diritto alla rivoluzione contro ogni governo liberticida, le pagine di questo capolavoro hanno gettato le basi delle moderne democrazie, ispirando la Rivoluzione Americana e la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo.
Una lettura imprescindibile per chiunque voglia comprendere da dove nascono le nostre libertà e perché defenderle sia, ancora oggi, il nostro dovere più grande