Franco Arminio - Terracarne (2026)

Franco Arminio - Terracarne. Viaggio nell’Italia dei paesi (2026)
I paesi sembrano fissi nel loro tempo penultimo, prossimi a una fine irrevocabile. Al visitatore che li attraversa offrono case chiuse, piazze deserte, vicoli silenziosi in cui echeggia il ronzio vuoto del televisore. Eppure, nella desolazione qualcosa resiste. Nuvole, tetti, scalini conservano una bellezza appartata e schiva. Da moltissimi anni Franco Arminio viaggia in lungo e in largo nell'Italia dei paesi per andare a prendersi questa bellezza a disposizione di tutti. Ad attrarlo sono i luoghi "sperduti e affranti", le fessure da cui il mondo gli appare più facile da sopportare, perché "il rullo del consumare e del produrre ha trovato qualche sasso che non si lascia sbriciolare". Da queste esplorazioni è nata la paesologia, una disciplina fondata sulla terra e sulla carne, in cui il corpo dello scrittore si fa strumento privilegiato per interpretare il paesaggio che lo circonda. Programmaticamente lontana dalla rigidità delle scienze esatte, la paesologia è "una cosa allo stesso tempo necessaria e inutile, rigorosa e inattendibile", una geografia appassionata dei dintorni. Terracarne, pubblicato per la prima volta nel 2011, è il frutto più maturo di questa stagione irripetibile, fatta di viaggi in automobile, di panini, di deviazioni improvvise per inseguire una suggestione, un cartello stradale, un paese mai visto prima. Ma che cosa ne è stato, quindici anni dopo, di quei luoghi? È possibile raccontarli con lo stesso sguardo?