Gaetano Bencivinni, Marina De Pasquale - Un pessimo affare per la mafia. Losardo e Borsellino (2026)

“Un pessimo affare per la mafia. Losardo e Borsellino” offre una lettura interpretativa sui due delitti di mafia, che propone alle nuove generazioni di spingere lo sguardo oltre gli angusti confini dei negazionismi, delle parvenze di legalità, dei riti e delle liturgie ripetitive e di dedicarsi invece, con passione allo studio approfondito del sistema di potere mafioso e delle trasformazioni che la mafia ha compiuto negli anni, cambiando pelle e divenendo persino invisibile, quando è stata messa alle strette dallo Stato.
Ruolo della Chiesa e degli apparati di repressione dello Stato nel contrasto alla mafia., eventi culturali di qualità, memoria civica collettiva e riflettori accesi su misteri, depistaggi, Servizi Segreti deviati, Stragismo, P2 e stragi di mafia.
Il filo conduttore di questo libro sono le numerose analogie tra il caso Losardo e il caso Borsellino: due vicende nelle quali la mafia, sottovalutando i pesanti contraccolpi negativi che avrebbe subito a causa delle reazioni della società civile e degli apparati coercitivi dello Stato, finì per fare, “paradossalmente, un pessimo affare. Espressione, questa, presa in prestito dal titolo del libro di Giovanni Bianconi, che ha rappresentato per noi un importante punto di riferimento e una guida preziosa nella tessitura di questo volume”.
A conclusione del volume, una Breve storia del Premio Losardo.