
Formato: EPUB
Siamo alla fine del liceo, in quelle celebrazioni americane da film che ci fanno sognare, con i cappelli che volano per aria, solo che invece dei classici discorsi incoraggianti c’è David McCullough con il suo Ragazzi non siete speciali. Questo libro, tratto da un monologo realmente fatto dal professore scrittore alla fine di un ciclo scolastico ai suoi studenti, è soprattutto un monito, una spina nel fianco delle nuove generazioni svogliate e pronte ad avere già tutto e allora perché dirgli che sono bravi, perché illuderli che avranno un radiante futuro quando la vita è davvero difficile e competitiva? Quello di McCullough è soprattutto un discorso motivazionale, una spinta per dare di più, per non fermarsi alla conquista del liceo ma per capire che il bello, e anche il brutto, della vita deve ancora finire. E allora – dice lo scrittore – ragazzi rimboccatevi le mani, cercate di diventare indipendenti, di diventare adulti, e di avere un sogno, una passione e di crederci sino in fondo. Questa è l’unica strada del successo o comunque della possibilità di essere sereni nella propria vita. Il discorso, quando è stato fatto davanti ad una folla di genitori, insegnanti e allievi, ha suscitato un coro di risate e ilarità, ma anche di polemiche per l’inusuale metodo che a molti è sembrato scoraggiante visto che rivolto ad un gruppo di giovani che si affacciano alla vita. La risposta di questi studenti invece è stata sorprendente e nel giro di poco tempo lo scrittore ha ricevuto migliaia di mail e di feedback di ragazzi che chiedevano il suo aiuto, entusiasmati dal suo discorso.