I lettori si accosteranno a questo libro essenzialmente sull'onda del caso "Sofri" (ma che è anche il caso Bompressi, Marino e Pietrostefani), non vi troveranno la chiave dell'enigma (l'assassino del commissario Calabresi apparteneva alla fila di Lotta continua?), ma potranno comprendere meglio lo sfondo storico, politico e sociale, ossia il suo substrato "non criminale".