"Bananananda" racconta di un viaggio verso la conoscenza di sé. Raramente capita di avvicinare una scrittura così abbagliante e tersa, destinata a farsi sostanza di cose e di parole, nutrimento autentico.
Il tono è ironico e sfacciato, oracolare e concreto, tagliente e dolcissimo. Questo libro è una vera rivelazione.