Davide Susanetti - Il teatro dei greci. Feste e spettacoli, eroi e buffoni (2007)
Per quasi duecento anni un'esperienza multiforme, ambigua, dalle radici lontane, ma saldamente ancorata al presente coinvolge l'intera Atene, e con Atene la Grecia tutta: con grande compattezza civica, destinata ad affievolirsi solo sullo scorcio del IV secolo, la città si raduna ad assistere agli spettacoli teatrali. Poeti, attori, coreghi, magistrati si preparano per un anno a vivere quei pochi giorni destinati agli agoni, in cui sfilano a gara tragedie, commedie, drammi satireschi. In religioso silenzio o in appassionato tumulto, il pubblico segue le ben note vicende del mito, ne approva o discute i mutamenti, si interroga sul divino, scopre le forze oscure che si agitano nell'animo femminile, ride dei politici messi alla berlina, si commuove nel veder trionfare il sentimento sulla mutevolezza della sorte. È arduo rendere conto in duecento pagine di duecento anni di complessità e metamorfosi: la nascita e l'esaurirsi della tragedia, il ruolo della commedia antica e di quella nuova, i rapporti osmotici tra riso e pianto; il libro di Susanetti sa dare a lettori incuriositi dal mondo classico una panoramica convincente e stimolante di un evento che ha condizionato come pochi il nostro presente.
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