«Superato l'ultimo episodio di depressione, sette anni fa, mi sono ripromessa che avrei imparato a imbrigliare la mia mente e a fare qualcosa per me stessa. Ossessiva come sempre, ho attivato la modalità ricerca, passando al setaccio riviste e saggi scientifici. Ecco che cos'è emerso: chi aveva sofferto di tre o più episodi di depressione (senza altre patologie), con la terapia cognitiva basata sulla mindfulness riduceva del 60 per cento la probabilità di ricadute. A colpirmi veramente è stato il fatto che la mindfulness si pratica da soli: non devi correre da uno strizzacervelli gridando aiuto a tutte le ore... E infine la notizia migliore: è gratis (e per un'ebrea come me questo rappresenta metà della cura).» Dopo aver sofferto per anni di depressione e aver provato sulla propria pelle qualsiasi tipo di rimedio, Ruby Wax ci racconta la sua esperienza e condivide con noi l'unico metodo che con lei ha funzionato davvero: la terapia cognitiva basata sulla mindfulness (MBCT).
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