È possibile stabilire dei principi primi e delle massime generali sui corsi e ricorsi politici della storia, al pari di una scienza naturale? E soprattutto, una domanda molto moderna: è il sistema di uno Stato (costituzione e leggi) a garantire un buon governo o lo è l'interpretazione dei governanti che si succedono via via? Pertanto, la domanda conseguente: quali linee guida devono essere contenute in una Costituzione perché agisca da argine contro derive dei singoli uomini al comando? In un'epoca come la nostra, in cui in tutta Europa si delineano delle virate verso populismi e chiusure a principi di solidarietà e di buon governo una volta ritenuti cardine dell'umanesimo e del buon governo, la statura del filosofo e le sue argomentazioni contribuiscono a gettare luce su tali aspetti.
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