Non opera di dantista, ma semplice lavoro di divulgazione, questo libro vuol essere per chi si contenti di fare come certi scolari: i quali, non avendo potuto, per qualsiasi motivo, assistere alla lezione del professore, vanno a farsela spiegare, invece che dal professore stesso, da un compagno attento e volonteroso. Quelli ascoltano senza l'impaccio della soggezione; questo espone meglio che sa ciò ch'è venuto imparando, tutto compreso dei bisogni di quella ignoranza contro la quale ha pur ora combattuto. Veramente personale qui è soltanto l'amore: amore antico, per Dante e anche per l'insegnamento.