Oggi, questo libro di Prezzolini verrebbe definito un instant book. L’autore, corrispondente al fronte, decide di scrivere le sue impressioni a “mente fresca”, anche se poi le pubblicherà solamente due anni dopo. Le ragioni di questa scelta vengono così spiegate nell’incipit: 8 luglio 1919. Queste pagine furono scritte nei primi giorni del novembre 1917 e terminate il giorno 10. Tali e quali, salvo piccoli mutamenti di parola, oggi le pubblico perche prima la censura non le avrebbe permesse, ne io stesso forse avrei consentito a pubblicarle così, e perche ritengo che sul fatto di Caporetto l’Italia debba ancora molto meditare. Prego, per giudicare queste a pieno, attendere le pagine che seguiranno, sopra Vittorio Veneto.