
Évariste Galois è un genio precoce e sregolato, rivoluziona la matematica teorizzando un’importante branca degli studi sull’algebra astratta, mai ammesso all’École Polytechnique ed espulso dall’École Normale di Parigi. Fervente repubblicano, all’epoca della restaurazione post-napoleonica della monarchia di Francia, conosce anche le patrie galere del tempo. Sfidato a duello per aver compromesso l’onore di «un’infame civetta», vi trova la morte a soli vent’anni. Sapendo d’andare incontro a una fine certa, passa la sua ultima notte a sistemare i propri scritti (tutti ancora inediti) – annotando più volte sui margini «Non ho tempo!» – sicuro che i suoi studi sarebbero stati fondamentali per i posteri. E così fu.
François-Henri Désérable fa di una vita da romanzo il romanzo di una vita e ricostruisce gli episodi salienti di una biografia straordinaria.
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.