Ecco finalmente in italiano il libro del politologo Taguieff sulla Nouvelle Droite e sul suo leader indiscusso, Alain de Benoist. La ricerca, punto di riferimento fondamentale per chiunque intenda affrontare lo studio di questo tema, si articola su più livelli e si presta a diverse prospettive di lettura. È innanzitutto un'analisi del binomio indissolubile Grece - Alain de Benoist, condotta ponendo l'accento sulle rotture e sui rimaneggiamenti dottrinali, sulle importanti variazioni del rapporto con il contesto politico, sulle trasformazioni dei pubblici interessati e mobilitati. Dal 1968 al 1993, il cambiamento delle posizioni del Grece (Groupement de recherche et d'études pour la civilisation européenne) appare, infatti, sorprendente: dalla difesa della "civiltà occidentale" alla denuncia dell'"occidentalismo", dal biologismo al "culturalismo", dall'elogio dell'ineguaglianza al culto della differenza, dall'imperativo di "difendere i valori fondamentali della nostra civiltà" alla "nuova alleanza" Europa - Terzo mondo.
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