Dopo la pubblicazione di Centomila gavette di ghiaccio, Giulio Bedeschi ricevette centinaia di testimonianze di reduci che gli affidarono le loro storie e i loro ricordi. Bedeschi raccolse e catalogò questa enorme mole di testimonianze e diede vita alla «C'ero anch'io», un'opera senza precedenti nella letteratura italiana.
In questo volume sono raccolte le testimonianze di chi partecipò alle battaglie nei deserti africani. Un'antologia di esperienze vissute che mette in luce non solo dettagli importanti delle battaglie in Africa settentrionale, ma propone al lettore una galleria di ritratti di soldati che in prima persona narrano speranze e illusioni della tragedia della guerra.