Negli ultimi anni sono apparse parecchie biografie di Lenin, ma Louis Fischer ha sugli altri biografi occidentali il vantaggio di avere ancora vissuto nella Russia di Lenin (assistette anche agli ultimi discorsi che Lenin pronunciò nell’ottobre-novembre 1922) e di essere stato accolto, per lunghi anni, nella cerchia intima dei collaboratori piu stretti del fondatore dell’Unione Sovietica. D’altra parte, egli è riuscito a consultare la documentazione accessibile ai biografi sovietici di Lenin, ma a differenza di loro ha potuto valersi anche del materiale che si trova in Occidente, dalle carte di Trockij agli inediti accumulati da Nikolaevskij, il massimo conoscitore, a giudizio dello stesso governo di Lenin, che gli affidò il compito di organizzare il sistema archivistico sovietico e la branca occidentale dell’Istituto Marx-Engels, della storia del socialismo russo.
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