“Dispregiatori della ricchezza, presso di loro è ammirevole la vita comunitaria… c’è, infatti, una legge secondo la quale quelli che entrano nella setta debbano cedere il patrimonio alla comunità, così in tutti loro non appare l’umiliazione della miseria, né l’alterigia della ricchezza bensì, essendo fusi insieme gli averi di ciascuno, hanno tutti, come fratelli, un loro (comune) patrimonio…” … (Giuseppe Flavio: La guerra giudaica) vedi pag. 38 …
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