Quale parte ha l’articolazione tra immagini, parole e voci, che quotidianamente realizziamo comunicando con una varietà di interlocutori, nel produrre finzioni o fantasmi, persone di parola o padroni della parola, benessere o malessere, giochi o guerre? è questo l’interrogativo che delinea il percorso di ricerca presentato in queste pagine, focalizzato sull’analisi del senso dell’agire mediante la parola, detta, scritta o digitata, in una varietà di contesti della comunicazione, a viva voce o in rete, quotidiana o letteraria.