«Sta succedendo qualcosa di terribile… il passato sta tornando… le mie due vite, notte e giorno, si sovrappongono. Devo parlarti». Con queste parole, sussurrate al telefono, il vecchio compagno di studi di Irvin D. Yalom, Bob Berger, lancia all’amico una richiesta di aiuto. Nei loro cinquant’anni di amicizia, Bob Berger non ha mai rivelato ad anima viva quello che gli è accaduto, in quella che sembra ormai un’altra vita. Ora, finalmente, si trova costretto a farlo. In Chiamo la polizia, Berger racconta a Yalom l’angoscia di un passato lacerato dalla guerra: fingendo di essere un cristiano, Berger sopravvisse all’Olocausto. Ma dopo una vita segnata da espiazione e repressione, un pericoloso incontro ha risvegliato i dolorosi ricordi di quegli anni.
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