"Un diamante è per sempre” recita un noto slogan.
Silvio Rodi di preziosi diamanti chiamati "Ele” ne aveva due.
Li ha persi entrambi. Li ritroverà?
Ele: il diamante puro di diciassette carati che lui aveva intagliato dopo un anno di lavoro, il regalo più bello ricevuto dal padre gioielliere con negozio in centro a Bologna. Come tutti i diamanti, la storia era oscura: il padre l’aveva avuto durante la guerra in Africa, unico ricordo bello oltre a quello di essere sopravvissuto assieme a Vittorio, che ora era orologiaio nella sua gioielleria. Prima di morire prematuramente suo padre aveva organizzato un evento per festeggiare la "nascita di Ele” cui aveva partecipato la Bologna bene e la stampa.
Ele: così si chiama Eleana, la moglie di Silvio, figlia di Vittorio, semplice e pura, una bellezza mediterranea, con tanto amore disinteressato per tutti, specie per lo sfortunato nipote Eriberto.
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