La tecnica craniosacrale è un’arte sottile di approccio psicocorporeo globale alla persona, in tutti i suoi aspetti, fisici, mentali, emotivi e spirituali. Fondamentalmente si tratta di un ascolto sottile e profondo da parte dell’operatore craniosacrale del "Respiro Primario” del ricevente; questo "respiro” si manifesta in tutto il corpo attraverso 3 ritmi, onde o maree. Attraverso impercettibili tecniche di ascolto e di "inviti”, con modalità di contatto "non direttivo”, a livello dei tessuti e dei fluidi, l’operatore permette di far esprimere, con più coerenza, la capacità di autoregolazione insita nella fisiologia umana. Questa metodica non si limita a tecniche dirette unicamente alle ossa craniche ed alla colonna vertebrale, come si potrebbe pensare, ma coinvolge tutti i tessuti e le cellule che compongono il corpo. Le capacità che devono essere sviluppate dall’operatore craniosacrale sono, integrandole insieme, una fusione di: neutralità, ascolto sottile, percezione, "azione disinteressata” e conoscenza della tecnica; solamente con un tale atteggiamento di sostegno è possibile facilitare, attraverso la "Respirazione Primaria” della persona, il rilascio di "schemi di tensione” che ostacolano l’espressione libera della "salute”.