Gli ingredienti sono molti, e tutti di prima qualità: un grosso caso che fa tremare le fondamenta dei paesi occidentali, una potente organizzazione che si avvale dei servizi di un ipnotizzatore, un importante generale sovietico, dal passato stalinista, che si vede costretto suo malgrado, ad allearsi con un agente inglese, Boysie Oakes, il Liquidatore. "
Agitati in uno shaker dalla mano maestra del «barman» John Gardner. questi ingredienti danno vita a una mistura esplosiva, che tuttavia mantiene un sottofondo ironico e non si dimentica di fare l’occhietto, di tanto in tanto, a quell’«humour» inglese al quale deve parte della sua fama il personaggio del Liquidatore.
Boysie Oakes, il flemmatico esecutore del Servizio Speciale britannico, viene spedito con tutte le sue nevrosi, le sue paure e le sue incertezze, nel punto nevralgico più pericoloso dell’Europa di oggi: le due Berlino.
Ma a Berlino, o si muore o si viene catapultati verso avventure abissali. E Boysie Oakes non è tipo da morire.