Il robot, l'uomo meccanico con cellule fotoelettriche al posto degli occhi e un cervello elettronico, è sempre stato,
fin dalla nascita delle prime riviste di fantascienza, uno dei soggetti basilari di questa letteratura, pari per importanza
ai viaggi spaziali e all'invasione dei mostri dagli occhi piatti.
L'automa, l'essere artificiale costruito dall'uomo, ha sempre ispirato nel suo creatore sentimenti contrastanti e
ambivalenti, d'amore e d'odio, di paura e di compiacimento, d'invidia e di amicizia.
Questa antologia, dedicata interamente alla figura del robot o della Macchina Pensante in genere, raccoglie
quarantadue racconti e romanzi brevi che ritraggono tutti i suoi aspetti fondamentali: dal classico robot positronico
di Asimov, al robot innamorato della bella fanciulla umana, dal computer detentore del potere, all'androide che
si crede uomo, dal robot spietato guardiano o controllore al ciborg, peculiare ibrido di uomo e macchina.
Quarantadue magnifiche storie, in gran parte ancora inedite nel nostro paese, tra cui fanno spicco dei gramdi classici.
Un volume che è destinato a diventare l'opera fondamentale e definitiva sul soggetto della Macchina e del Robot.