Il plenilunio delle monarchie: così, splendidamente, un autore minore del Seicento italiano, Maiolino Bisaccioni, definiva il periodo dellla
storia europea in cui egli viveva. La testimonianza di un contemporaneo è sempre non meno op inabile del giudizio dei posteri, e, oltretutto,
i contemporanei hanno giudizi non meno diversi fra loro di quel che sono, poi, i giudizi dei posteri, e in particolare degli storici. È, però,
indubbio che dalla testimonianza dei contemporanei si può prescindere assai meno che dalle opinioni dei posteri, storici compresi: non fosse
altro che per questa ragione, e cioè che la testimonianza dei contemporanei è anch'essa un elemento, una parte, una componente organica del
processo storico che i posteri poi ricostruiscono.