Franco Maironi è un cattolico fervente. Cresciuto a Cresso ìn Valsolda, nella villa della nonna, la marchesa Orsola, ama i fiori, la musica e la poesia. Contro la volontà della vecchia marchesa che lo vorrebbe sposato a una nobile a lei gradita, si unisce segretamente in matrimonio con Luisa Rigey, figlia di borghesi, che vive a Oria insieme alla madre Teresa.
Luisa ama Franco, ma la sua natura è sostanzialmente diversa da quella del marito: essa non crede nella religione ma nella giustizia. Il romanzo si svolge intorno al contrasto tra la natura contemplativa di Franco e quella attiva, fiera e appassionata di Luisa.
Dopo le nozze la marchesa disereda il nipote che va vivere nella casa della moglie. Teresa Rigey, la madre esemplare di Luisa, muore e i due sposi trovano aiuto economico e sostegno morale nello zio Piero Ribera che la marchesa odia profondamente. Dall’unione di Franco e Luisa nasce la piccola Maria, chiamata dallo zio Ombretta. Tra la bambina e il vecchio si stabilisce un rapporto di profonda simpatia.