Mortimer, un impiegato di banca della City, fa amicizia con uno dei clienti, John Gillum, proveniente dall'Australia e residente a Clifford's Inn, uno degli antichi Inn of court. Malgrado sia un uomo colto e intelligente, Gillum è un giocatore d'azzardo inveterato, e scommette, perdendo spesso, somme enormi. Mortimer nota che il suo conto si sta prosciugando a vista d'occhio; inoltre ha rapporti con individui equivoci ed effettua regolarmente grossi prelievi di contanti, che fanno supporre un ricatto. Quando, circa un anno dopo, un suo cugino viene a trovarlo dall'Australia, Gillum viene ritrovato in casa sua, morto da diversi giorni per avvelenamento da morfina. Un suicidio in apparenza indiscutibile, ma il cugino di Gillum intende scovare e denunciare il ricattatore e a questo scopo si rivolge al dottor John Thorndyke. Come sua abitudine, Thorndyke inizia una meticolosa indagine, che darà risultati sorprendenti.