Edoardo detto "Dodo” è un professore di letteratura francese che vive con la moglie Silvia nella casa paterna, in due stanze ricavate in fondo ad un lungo corridoio. Nel ’68, in piena contestazione, aveva rinunciato all’appartamento borghese ereditato dalla madre per lasciarlo alla figura paterna, professore di fisica, ricco e stimato, ora in pensione.
Un incidente automobilistico costringe quest’ultimo all’infermità in casa, chiuso in una camera da letto, in un andirivieni di fisioterapisti, infermiere ed ex allieve dall’età disparata.
Dodo ha un rapporto conflittuale con il padre, un odio/amore risalente ad epoche lontane, quando la madre, ancora viva, era isolata dalla vita coniugale con un senso di frustrazione per un marito che l’aveva sposata per denaro................
Attenzione! Non sei autorizzato a visualizzare questo testo / Solo gli utenti registrati possono visualizzare questo testo!