I due protagonisti, l’accademico e un po’ ingessato Dr Goodwin e l’avventuroso oriundo irlandese Larry O’Keefe, dovranno dipanare la matassa degli intrighi e delle rivalità fra gli antichi adoratori dell’Abitatore.
O’Keefe dovrà anche decidere se impalmare la bella e malvagia Yolara, o l’eterea e buonissima (e noiosetta) Lakla.
Ma probabilmente l’elemento più interessante, de Il Pozzo della Luna, è proprio The Dweller, l’Abitatore, sorta di divinità artificiale, la cui creazione ha segnato la caduta della grande razza e che è quindi, a tutti gli effetti, un dio sintetico, una specie di robot mistico sfuggito alla sua originaria programmazione, un essere la natura del quale non viene mai analizzata, ma risulta particolarmente curiosa.