Federico Rampini - Banche: possiamo ancora fidarci? (2016)
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Il
2015 verrà ricordato per uno shock a cui gli italiani non erano
abituati né preparati. Sono fallite delle banche. Piccole, ma non
trascurabili. La protezione del risparmio è stata messa in dubbio. Un
brivido di paura si è diffuso perfino tra i clienti di altre banche più
grosse e più solide, perché nel frattempo entravano in vigore nuove
regole, imposte dall'Europa, che comportano maggiori rischi per i
risparmiatori. Sono così venute alla luce storie tragiche: cittadini
ingannati, titoli insicuri venduti agli sportelli bancari, obbligazioni
travolte nei crac. In parallelo, brividi di paura sulla tenuta delle
banche si sono manifestati anche in altre parti del mondo: in Cina e
persino nell'insospettabile Germania. E a preoccuparci non ci sono solo
le banche private, quelle dove abbiamo i conti correnti e i libretti di
risparmio. Anche quelle che stanno molto al di sopra, le istituzioni che
dovrebbero governare la moneta e l'economia, non offrono certezze. In
America, nell'Eurozona o in Giappone, la debolezza dell'economia ha
rivelato errori e limiti delle banche centrali. In un'epoca come questa,
in cui i redditi da lavoro diventano incerti o precari, il risparmio è
ancora più importante che in passato. Ma possiamo fidarci di chi ce lo
gestisce?
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Questo contenuto appartiene alla categori Vecchia Libreria ed è stato aggiunto il 3-05-2016, 17:55. L’Impero Dei Sogni.
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