Paolo Ferrero - La truffa del debito pubblico (2014)

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data: – 05.05.2016, 16:50
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"Il debito pubblico italiano non ha niente a che vedere con la spesa pubblica, e men che meno con la spesa sociale. Il debito pubblico del nostro paese si è gonfiato a causa degli interessi da usura pagati dallo Stato agli speculatori. Esso, infatti, è aumentato repentinamente a partire dal 1991, quando (l'allora ministro del Tesoro decise, insieme al governatore della Banca d'Italia, di rendere autonoma la Banca d'Italia, obbligando così lo Stato a finanziare il proprio debito attraverso i mercati finanziari. A partire da quella data gli interessi pagati dallo Stato sono schizzati alle stelle e con essi il debito, che dal 60% è passato al 120% in pochi anni. Eppure, l'esplosione del debito pubblico è diventata l'argomento per giustificare politiche di tagli e austerità. Così, dal 1992 la spesa pubblica è stata continuamente ridotta producendo il seguente risultato: se si escludono gli interessi, la spesa dello Stato è minore delle entrate. E in questi trent'anni lo Stato è diventato una gigantesca idrovora che prende i soldi dalle tasche dei cittadini e li sposta nelle tasche degli speculatori e della rendita finanziaria. Questo libro chiarisce i termini della truffa e indica come uscirne".
 
 
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  1. | Pubblicato 5 Maggio 2016 18:35

    Attenzione, dentro il rar c'e' un exe.

  2. | Pubblicato 5 Maggio 2016 19:55

    Quote: margilca
    Attenzione, dentro il rar c'e' un exe.


    Niente affatto, sei tu che hai sbagliato a scaricare, l'ho anche spiegato in un articolo per voi. Leggilo qua sotto: