Avanti e indietro, avanti e indietro; Jules de Grandin si passò sotto il naso il bicchiere a cipolla, gustando il bouquet della fine champagne con la riverenza del raffinato intenditore. Bevve un sorsetto di assaggio e la sua espressione compiaciuta divenne addirittura estasiata.
«Parbleu», mormorò, «come usava dire il mio vecchio amico François Rabelais, ‘il buon vino è lo spirito vivente della vita, ma il buon brandy è lo spirito vivente del vino’, e…»
Attenzione! Non sei autorizzato a visualizzare questo testo / Solo gli utenti registrati possono visualizzare questo testo!
Attenzione! Non sei autorizzato a visualizzare questo testo / Solo gli utenti registrati possono visualizzare questo testo!