La presenza della signora Gibson, di fronte a lui, nella poltrona dei clienti, gli faceva venire l'acquolina in bocca. Come una bella bistecca con patatine fritte. Ma doveva dire a quella signora, con i dovuti modi, che Reid Rance non aveva fame.
May Gibson era un personaggio importante. Doveva essere sui quarantacinque anni, ma non li dimostrava. Non era certo la donna che cedesse alle lusinghe della pubblicità televisiva e che cercasse di apparire più giovane della sua età… la sua dura bellezza si sarebbe sgretolata, sì, ma non macchiata di tinture per capelli. Tutto, in lei, era unico e di classe, dal Givenchy nero che metteva in risalto il suo corpo armonioso, allo smeraldo che le ardeva di luce verde al dito.
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