La storia si dipana a cavallo tra 1800 e 1900 e descrive una lunga e ricca saga familiare. Il libro si apre nel 1837 con la famiglia Barbour, inglese ma di presunte origini francesi, che vive nella piccola cittadina di Reddish (vicino Manchester). Si tratta di una famiglia modesta, composta dal padre Joe, che lavora nelle stalle per lo squire Broderick, la madre Hilda e quattro figli: Ernest, cinico ed ambizioso, Martin, delicato e idealista, Florabelle, vezzosa e capricciosa, Dorcas, ancora in fasce. Grazie al fratello di Joe, George Barbour, la famiglia emigra in America e Joe, Ernest e Martin iniziano a lavorare per la sua fabbrica di munizioni. La fabbrica è proprietà di due soci: George Barbour e Armand Bouchard.
Da quel momento i destini delle due famiglie risultano fittamente intrecciati: sia dal punto lavorativo che sentimentale. Inizia così una vera stirpe, la Barbour-Bouchard il cui capostipite e pater-familias assoluto è, alla morte del padre, Ernest Barbour.
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