Frank Devereaux, in sella a Starfire, il suo cavallino spagnolo nero, sbucò fuori dalle ultime propaggini del bosco che si estendeva sulla vasta collina che la gente del posto chiamava semplicemente l’Altura, e si inoltrò lungo la polverosa strada principale di Walton Devereaux. Oltrepassò la bottega del maniscalco, la Scacchiera e il gruppo di casette di mattoni che si ergevano dietro il locale, fino a raggiungere il parterre di" fronte all’entrata principale di Walton Manor, la dimora ancestrale della sua famiglia. La luce mattutina aveva trasformato i cancelli dorati in un’abbagliante fantasmagoria di luci.
Attenzione! Non sei autorizzato a visualizzare questo testo / Solo gli utenti registrati possono visualizzare questo testo!